Due libri su Sandro Pertini
Perchè Sandro Pertini continua a essere considerato il presidente più amato dagli italiani? Due libri che ne scavano la personalità ci aiutano a capirne un po’ di più.
Andrea Gandolfo SANDRO PERTINI. DALLA NASCITA ALLA RESISTENZA Aracne ,pp. 640, € 30
Gandolfo presenta un quadro completo dell’attività politica pertiniana dagli anni Venti alle giornate della Liberazione: la battaglia antifascista, l’iscrizione al Partito Socialista, la formazione del nuovo Stato repubblicano.
Massimiliano e Pier Paolo Di Mino – Il libretto rosso di Sandro Pertini – Purple Press – pp. 249, € 12
il volume è una raccolta di interventi, articoli, discorsi, interviste, mai generici; precchi i giudizi taglienti
Nato a San Giovanni di Stella, in provincia di Savona, nel 1896, Sandro Pertini ebbe appena il tempo di abbracciare la causa socialista sui banchi di scuola prima di ritrovarsi in trincea a causa dello scoppio della Prima Guerra Mondiale. Nel corso dei combattimenti guadagnò sul campo la medaglia d’argento al valor militare, ma questo non lo risparmiò dalle persecuzioni fasciste una volta smobilitato. Avversario irriducibile del Duce e dei suoi sgherri, Sandro Pertini patì le bastonature, il carcere e l’esilio, ma niente servì a piegarlo. Protagonista della Resistenza al nazifascismo, conquistò come partigiano una medaglia d’oro, divenendo celebre per il suo perentorio: “Bisogna mettere i tedeschi di fronte a un’alternativa, arrendersi o perire”.

